Articoli con tag ‘limone’
Sorbetto al limone, semplice e rinfrescante
Con il termine sorbetto si indicano, in gelateria, le composizioni “magre”, e cioè prive di panna e uova. Il sorbetto infatti è preparato di massima con una purea o un succo di frutta, con caffè, tè o altro, mescolati ad uno sciroppo di zucchero. In alcuni casi si adopera anche il vino o il liquore diluito, come nel punch alla romana.
Il sorbetto (il nome ha origine araba: sarebbero stati appunto gli Arabi a farlo conoscere ai Siciliani) è molto più leggero di un gelato a base di crema: per questo, nei grandi menù dell’Ottocento, veniva servito a metà banchetto, con la convinzione che il processo digestivo fosse così agevolato.
La preparazione casalinga del sorbetto, per quanto laboriosa, è più facile di quella dei gelati. Il sorbetto può anche essere fatto condensare, nella gelatiera elettrica o nel freezer, in modo da ottenere un composto omogeneo risultante dalla massa di cristalli minuti, oppure una massa di cristalli di ghiaccio di misura maggiore, tanto che a volte la parte acquosa risulta separata da quella di base, che ha punti di condensazione a freddo diversi: si hanno così le granite o le cremolate, simili – ma più raffinate – alle bibite che si ottengono aggiungendo uno sciroppo al ghiaccio tritato.
Il sorbetto al limone è una preparazione che viene tipicamente servita durante i pranzi a base di pesce con la funzione di rinfrescare il palato. Può essere semplicemente preparato in casa, anche senza l’ausilio di una gelatiera.
A proposito dell'autunno: Limoni ripieni di crema al tonno
Pubblicato in Antipasti, Difficoltà di preparazione, Facile, Portata
L’albero di limone ha la particolarità di rifiorire circa quattro volte l’anno, ma la stagione che privilegia il frutto è l’autunno. I limoni ripieni di crema al tonno sono degli sfiziosi antipasti dal gusto e dalla presentazione davvero originale: la crema di tonno, viene infatti servita dentro ad un limone svuotato della polpa e seminata del tuorlo d’uovo sodo triturato.
Maionese, questa sconosciuta!
Quante volte abbiamo aperto un vasetto di maionese e abbiamo risolto qualche disastro culinario?
Questa piccola magia gastronomica spesso viene data per scontata e declassata a condimento dell’insalata di pollo o delle tartine. In realtà, trattasi di una delle salse-madri che caratterizzano la cucina internazionale nonché la più importante tra le salse fredde.
Secondo una fantasiosa leggenda avrebbe avuto origine e nome durante l’assedio di Port- Mahon, nelle isole Baleari, nel 1756, per merito del cuoco del maresciallo di Richelieu, che l’avrebbe “inventata” per condire la carne lessa avanzata. Ma gli storici della cucina spagnola Lujàn e Perucho testimoniano che nessuna traccia della leggenda risulta nei documenti ufficiali, mentre esiste, ed è opera di un poeta francese, il Lancelot, una poesia-ricetta che dà esatte indicazioni su come preparare la salsa, chiamata appunto mayonnaise.
La ricetta base, secondo Escoffier, è questa: sei rossi d’uovo, un litro d’olio, dieci grammi di sale, uno di pepe bianco, un “filo” di aceto sostituibile con poche gocce di succo di limone. Ma ricordiamoci che francesi e italiani hanno un diverso modo di vedere le cose in cucina e che, tra i nostri giorni e quelli del Maestro Escoffier c’è quasi un secolo in mezzo, con mutamenti profondi che hanno modificato il senso comune della… dietetica!
Se non ci vogliamo arrendere al vasetto acquistato nel supermercato sotto casa, possiamo stupire amici e familiari cercando di preparare in casa un’ottima maionese!
Insalata di riso con melone e rucola: i colori dell'estate sulla nostra tavola
Volete uscire dalla monotonia, ma sulle vostre tavolate estive non potete fare a meno dell’isalata di riso? Avete voglia di sapori freschi e leggeri? Allora proviamo a prepare insieme una buonissima e coloratissima insalata di riso con melone, rucola, prosciutto crudo e scaglie di parmigiano.
Le dosi riportate sono per 4 persone.
Biscotti al cacao: la colazione diventa più sfiziosa
La ricetta che vi propongo in questa fredda mattina d’inverno è quella dei biscotti secchi al cioccolato, intrecciati con il biscotto bianco, ottimi da gustare con una tazza di latte al mattino, con una piccola tazza di caffè o semplicemente da soli.
La ricetta richiede una quantità di tempo discreta, poiché il suo procedimento è maggiormente laborioso, ma il risultato è assicurato..uno tira l’altro! Continua »
