Archivio tag: cioccolato

Budino al cioccolato la merenda dei golosi

Budino al cioccolatoBudino al cioccolato che merenda! Grandi e piccini saranno soddisfatti da questo dolce semplice e gustoso e soprattutto intramontabile. Farlo è semplicissimo e gli ingredienti non son difficili da trovare.

Ecco la ricetta del budino al cioccolato: Mischiate l’amido di mais e il cacao amaro in polvere passandoli al colino per eliminare i grumi. Metteteli a fuoco lento in un pentolino e portateli a bollore con una parte del latte nel quale avrete sciolto i cucchiaini del profumatissimo miele d’arancio. In un altro recipiente scaldate il latte restante e fatevi sciogliere la cioccolata fondente. Unite i due composti liquidi ormai alla stessa temperatura (ricordate di non far bollire il latte!) Rimettete sul fuoco molto lento e con una frusta mescolate il composto finché non sia ben rappreso. Assicuratevi di aver acquistato degli stampi adatti a contenere alimenti caldi e dopo averli ben puliti versate ora il contenuto. Fateli raffreddare e lasciateli in frigo per qualche ora. Guarnite poi con scorzette d’arancia, una fragola o frutti di bosco.

Ecco gli ingredienti del budino al cioccolato:

Ingr.: (per 2 porzioni)
gr. 200 di latte
gr. 50 di cioccolato fondente
1 cucchiaino di cacao amaro
2 cucchiai di amido di mais
2 cucchiai di miele d’arancio.

 

Monte Bianco: castagne, panna ed eleganza

Monte bianco è il nome di fantasia dato, in cucina e dai pasticceri, a composizioni diversissime tra loro per ciò che concerne i componenti, ma aventi tutte lo stesso aspetto di “montagnola” dal colore candido: più che di ricette, si tratta di presentazioni che, con una certa dose di fantasia, possono ricordare una cima coperta di neve.

In Italia, due vivande vengono indicate sulle liste dei ristoranti con questo nome: il baccalà ridotto a piccoli pezzi e disposto nel piatto come si è detto (e in tal caso, il “monte” è bianco anche all’interno), e la purea di castagne, coperta di chantilly.

Il Monte bianco di castagne deve essere consumato immediatamente altrimenti la “neve” si stacca e diminuisce di volume, specie se il dolce viene conservato in frigorifero.

Tale preparazione può essere trasformata in un vulcano sotto la neve inserendo sulla cima una scodellina metallica contenente un batuffolo di coltone idrofilo imbevuto di alcol puro, da incendiare al momento del servizio (da evitare, perchè velenoso, l’alcol denaturato).

Preparare questo dolce è un pò complesso ma i risultati vi ripagheranno in pieno delle vostre fatiche!

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Salsa al cioccolato mille usi

salsaalcioccolatoSalsa dolce è il nome tecnicamente corretto di alcune creme e delle marmellate rese fluide con aggiunta di sciroppo, servite con dolci o gelati.

Fra le creme la più nota è la salsa al cioccolato, di consistenza intermedia fra quella di un budino e quella di una cioccolata in tazza.

Si serve di solito calda su dolci a base di paste lievitate – focacce, madeleine, ecc – tagliate a fette, o su composizioni di biscotti o gelati; fredda (ma si realizza addizionando la crema inglese con del cioccolato amaro e della panna montata) si usa per guarnire budini o pandispagna.

Escoffier chiama salse dolci, se impiegate in modo analogo, anche la crema inglese e lo zabaione.

Questa preparazione va servita in salsiera, affinchè ogni commensale possa aggiungere il quantitativo che desidera al dolce che ha sul piatto.

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Torta vellutata al cocco, dessert da sogno

Il coccotortavellutatalcocco è una pianta originaria dell’arcipelago indonesiano e diffusa, nell’antichità, in tutta l’area del Pacifico.

Fu scoperta dagli europei grazie all’apporto di spagnoli e portoghesi che ne poterono apprezzare le qualità durante l’esplorazione delle coste dell’America centro- meridionale; dal 1525 cominciarono a coltivarlo diffondendolo anche sulle coste orientali.

Si tratta di una pianta che cresce su tutta la fascia tropicale e che è molto sensibile al freddo; anche piccoli abbassamenti di temperatura possono farla marcire dalle radici.

E’ inoltre soggetta all’attacco del Rynchophorus ferrugineus, noto come Punteruolo Rosso delle palme. Questo parassita originario dell’Asia, si è diffuso prima in Medio Oriente e successivamente nel bacino del Mediterraneo, provocando la devastazione di intere coltivazioni di palme.

Il cocco si presenta in dei frutti molto grandi detti noci, protetti da un rivestimento particolarmente duro e coperto da filamenti.

Si può utilizzare fresco, liofilizzato, sotto forma di latte o di crema, od anche di farina.

Si tratta di un alimento molto versatile, utilizzato sia in preparazioni dolci che salate, queste ultime particolarmente apprezzate soprattutto nella cucina bahiana.

Un’abbinamento particolarmente gustoso è quello con il cioccolato. E la torta vellutata al cocco ne è un ottimo esempio!

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Come preparare le banane Copacabana

banana-copacabanaLa banana è uno dei più importanti frutti della fascia tropicale, nella quale viene coltivato da tempi remotissimi. Sono state rinvenute testimonianze archeologiche in alcuni territori della Papua Nuova Guinea che suggeriscono cha la coltivazione della banana risalga almeno al 5000 a.c. e forse anche all’8000 a.c.

La banana viene menzionata per la prima volta nella storia scritta in dei testi buddisti del 600 a.c.

I maggiori centri di produzione sono l’Asia meridionale, l’America centrale  e i territori del Golfo di Guinea: in particolari ambienti però può crescere e fruttificare al di fuori della zona tropicale, come ad esempio, in qualche zona della Sicilia e della Calabria.

La parola banana deriva da una lingua dell’Africa Occidentale, probabilmente la lingua wolof. Quando i portoghesi giunsero in Africa, scoprirono la presenza degli alberi della banana e portarono i semi in America meridionale per coltivarla. La parola entrò  a far parte della lingua portoghese e spagnola. La banana, che ancora non era conosciuta in Europa, nel 1601 veniva descritta come “il frutto che profuma di rosa”.

Le specie di importanza alimentare sono la Musa paradisiaca, la Musa nana e la Musa sapientum, delle quali si conoscono moltissime varietà. Sui nostri mercati sono più diffuse le varietà di misura maggiore, ma nei Paesi d’origine sono molto apprezzate le varietà piccole, verdi o rossicce, più saportite.

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Prepariamo il liquore al cioccolato

liquore al cioccolatoQuando invitate gli amici a pranzo o a cena vi piace terminare il pasto con dei liquorini? Volete essere originali preparandone alcuni fatti in casa? Cosa c’è di meglio, allora, di un liquore al cioccolato?

Questa ricetta unisce il piacere di bere un buon liquore a fine pasto alle virtù e al gusto del cioccolato.

Ricordate che d’estate potete conservare il liquore al cioccolato in freezer, mentre d’inverno potete metterlo con gli altri liquori a temperatura ambiente.

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